Cos'è
La Risonanza Magnetica Whole Body è un esame che consente di ottenere immagini di tutto il corpo — dallo scheletro agli organi interni — in un'unica seduta.
Grazie a sequenze dedicate e ricostruzioni tridimensionali, permette di rilevare lesioni ossee, viscerali o linfonodali spesso prima che diventino evidenti con altri esami. È uno strumento particolarmente utile in oncologia, nelle malattie ematologiche, nelle patologie infiammatorie sistemiche e nel monitoraggio di malattie rare multisistemiche.
Quando viene prescritta
- Valutazione oncologica completa: ricerca di metastasi ossee o viscerali, follow-up post-trattamento.
- Malattie ematologiche: linfomi, mieloma multiplo, leucemie con interessamento osseo o midollare.
- Malattie infiammatorie sistemiche: sarcoidosi, vasculiti, malattie autoimmuni multiorgano.
- Screening in pazienti ad alto rischio genetico per neoplasie multifocali.
- Monitoraggio dell'efficacia di farmaci oncologici o immunomodulatori.
- Patologie muscoloscheletriche diffuse: sindromi da dolore cronico, artriti multiple.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino in posizione supina. L'esame acquisisce immagini per zone successive, coprendo tutto il corpo. In alcune sequenze è richiesto di restare immobili e, in casi selezionati, di trattenere brevemente il respiro. In alcune applicazioni oncologiche può essere utilizzato mezzo di contrasto per evidenziare lesioni vascolarizzate. L'esame è completamente non invasivo e privo di radiazioni. Durata: 40 – 60 minuti, a seconda delle sequenze richieste.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono necessari tempi di recupero. La WB-RM permette di ottenere un quadro sistemico completo in un'unica seduta, evitando esami multipli e riducendo i disagi per il paziente. Le informazioni ottenute sono fondamentali per diagnosi precoci, pianificazione terapeutica personalizzata e monitoraggio delle risposte ai trattamenti.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La WB-RM sulla Signa™ Voyager si avvale del sistema di acquisizione multistazione con bobine AIR™ Technology che coprono automaticamente l'intero corpo in posizione supina, riducendo i tempi di esame e garantendo omogeneità del segnale dalla testa alle caviglie.
- STIR coronale corpo intero: sequenza di riferimento per la rilevazione di lesioni ossee midollari (metastasi, mieloma multiplo), edema e processi infiammatori sistemici; alta sensibilità su tutto lo scheletro in un'unica acquisizione.
- DWI corpo intero (b800/b1000) + mappa ADC: tecnica funzionale di riferimento per l'oncologia: le lesioni ad alta cellularità (metastasi, linfonodi patologici, lesioni viscerali) appaiono iperintense a b elevati; l'integrazione con le mappe ADC permette la caratterizzazione quantitativa.
- T1 Dixon 3D multi-stazione: valutazione morfologica di organi e tessuti molli; la tecnica Dixon fornisce immagini in-phase, out-of-phase, acqua e grasso puro utili per la caratterizzazione tissutale.
- T2 TSE assiale organi target: studio morfologico di dettaglio degli organi con lesioni rilevate nelle sequenze precedenti (fegato, polmoni, encefalo, pelvi).
- T1 FS post-Gd (selettivo per distretto): in applicazioni oncologiche, per la caratterizzazione di lesioni viscerali o linfonodali incerte alle sequenze morfologiche e funzionali.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


