Cos'è
La RM del Massiccio Facciale è un esame avanzato che consente di visualizzare con estrema precisione le ossa del viso, i seni paranasali, le orbite, i muscoli facciali e i tessuti molli circostanti, senza l'utilizzo di radiazioni ionizzanti.
Grazie a sequenze ad alta risoluzione e ricostruzioni tridimensionali, è possibile distinguere tessuti normali da lesioni infiammatorie, neoplastiche o traumatiche. È uno strumento fondamentale per chirurghi maxillo-facciali, otorinolaringoiatri e oftalmologi, soprattutto per valutare masse, traumi o anomalie anatomiche complesse che altre metodiche come la radiografia o la TAC non riescono a definire con sufficiente dettaglio.
Quando viene prescritta
- Sinusiti croniche, polipi nasali o lesioni cistiche e neoplastiche dei seni paranasali.
- Masse o noduli facciali: valutazione di tumori benigni o maligni dei tessuti molli e delle ghiandole salivari.
- Traumi facciali: valutazione di fratture ossee e danni ai tessuti molli circostanti.
- Pianificazione pre-operatoria per resezioni tumorali o interventi ricostruttivi del viso.
- Controllo dopo interventi chirurgici, innesti o ricostruzioni.
- Anomalie congenite o malformazioni: malformazioni ossee, cisti dermoidi, difetti muscolari.
- Patologie orbitarie: masse retrobulbari, infiammazioni o compressioni del nervo ottico.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino con la testa centrata nella bobina dedicata. È fondamentale restare immobili per garantire immagini ad alta risoluzione, soprattutto nelle strutture fini come le orbite e i seni paranasali. In alcuni casi viene somministrato mezzo di contrasto a base di gadolinio, utile per caratterizzare masse, distinguere processi infiammatori da neoplastici e valutare lesioni vascolari.
Durata: 20–30 minuti.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono necessari tempi di recupero. I risultati forniscono una mappa anatomica tridimensionale dettagliata del viso, essenziale per diagnosi accurate e per pianificare interventi chirurgici o terapie mirate con la massima precisione e sicurezza.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La RM del massiccio facciale sulla Signa™ Voyager utilizza bobine head-neck ad alta densità con field-of-view ridotto per massimizzare la risoluzione sulle piccole strutture del viso, dei seni paranasali e delle orbite. Per lo studio di questo distretto anatomico, la macchina si avvale dell’utilizzo di sequenze PROPELLER per riduzione dei movimenti involontari.
- T2 TSE triplanare ad alta risoluzione: sequenza di riferimento per la valutazione dei seni paranasali, delle orbite e dei tessuti molli facciali; permette di distinguere secrezioni, polipi, cisti e masse sulla base del segnale T2.
- T1 TSE pre-contrast: anatomia ossea e dei tessuti molli; identificazione di lesioni T1-iperintense (contenuto proteico, sangue, grasso).
- STIR: alta sensibilità per edema infiammatorio, coinvolgimento osseo e lesioni dei tessuti molli periorbitari.
- T1 FS 3D post-Gd: caratterizzazione di masse, delle neoplasie e valutazione dell'invasione delle strutture ossee e neurali.
- Sequenze orbitarie dedicate (alta risoluzione): studio del nervo ottico, dei muscoli extraoculari e del grasso retrobulbare con orientamento del piano di acquisizione parallelo al nervo ottico.
- 3D isotropica volumetrica: ricostruzioni multiplanari per la pianificazione chirurgica in traumi facciali complessi e resezioni tumorali.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


