Cos'è
La Colangio-RM è un esame non invasivo che visualizza con grande precisione le vie biliari (intra- ed extra-epatiche).
Grazie a sequenze dedicate, consente di evidenziare stenosi, dilatazioni, calcoli e anomalie congenite delle vie biliari. È oggi lo standard di riferimento per lo studio non invasivo dell'albero biliare, utile anche nei pazienti in cui l'esame endoscopico sarebbe complesso o rischioso.
Quando viene prescritta
- Sospetta calcolosi biliare o del coledoco: per identificare sede e numero dei calcoli.
- Stenosi biliari benigne o maligne, congenite o acquisite.
- Valutazione prima di colecistectomie, interventi biliari o trapianto epatico.
- Monitoraggio dopo interventi chirurgici sulle vie biliari o trapianti.
- Patologie infiammatorie: colangite sclerosante primaria, pancreatite cronica.
- Anomalie congenite delle vie biliari: varianti anatomiche, dotto di Wirsung ectopico, duplicazioni.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino con l'addome centrato nella bobina dedicata. Alcune sequenze richiedono di trattenere il respiro per qualche secondo, per ottenere immagini nitide delle vie biliari.
Di norma la Colangio-RM viene eseguita senza mezzo di contrasto. In casi selezionati può essere somministrato gadolinio per valutare lesioni associate o complicanze infiammatorie.
Durata: 30–40 minuti.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono richiesti tempi di recupero. I risultati forniscono immagini tridimensionali complete dell'albero biliare e del dotto pancreatico, essenziali per pianificare interventi chirurgici o endoscopici in modo sicuro e preciso.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La Colangio-RM sulla Signa™ Voyager sfrutta la naturale iperintensità in T2 dei fluidi stazionari per visualizzare le vie biliari senza necessità di mezzo di contrasto, con ricostruzioni 3D dell'intero albero biliare-pancreatico.
- MRCP 3D (Magnetic Resonance Cholangiopancreatography): sequenza T2-pesata 3D isotropica con soppressione del grasso; permette ricostruzioni MIP dell'intero albero biliare intra- ed extra-epatico e del dotto di Wirsung con risoluzione submillimetrica.
- MRCP 2D thick-slab: acquisizioni rapide in apnea su piani obliqui che mostrano la via biliare principale in un'unica immagine; complementare alla 3D per la visualizzazione globale.
- T2 TSE assiale con Fat-Sat: morfologia del parenchima epatico, del pancreas e delle strutture periduttali per la contestualizzazione delle alterazioni biliari.
- T1 FS 3D dinamico post-Gd (Gd-EOB-DTPA / Primovist): in casi selezionati con agente epatospecifico: nella fase epatobiliare (20 min post-iniezione) visualizza direttamente le vie biliari intraparenchimali con alta risoluzione, utile per le fistole biliari e le perdite post-chirurgiche.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


