Cos'è
La RM della prostata è un esame avanzato che studia in dettaglio la ghiandola prostatica e i tessuti pelvici circostanti. Fornisce immagini ad alta risoluzione, fondamentali per la diagnosi precoce del carcinoma prostatico e per la pianificazione terapeutica.
Può essere eseguita in due modalità. La RM bi-parametrica (bpMRI) utilizza sequenze morfologiche e di diffusione, non richiede contrasto ed è adatta a screening e follow-up. La RM multiparametrica (mpMRI) aggiunge sequenze con mezzo di contrasto, garantendo una precisione diagnostica maggiore ed è indicata nei casi più complessi o per guidare biopsie mirate.
I risultati vengono espressi con un punteggio standardizzato, il PIRADS, che va da 1 (lesione improbabile) a 5 (lesione altamente sospetta), aiutando i clinici a prendere decisioni precise e a ridurre biopsie non necessarie.
Quando viene prescritta
- PSA elevato o in aumento progressivo nel tempo.
- Sospetto di carcinoma prostatico: noduli palpabili o alterazioni rilevate all'ecografia.
- Stadiazione di tumori già noti, per valutare se la malattia è confinata alla ghiandola.
- Guida a biopsie mirate, per aumentare la precisione e ridurre prelievi inutili.
- Follow-up dopo chirurgia, radioterapia o terapia focalizzata.
- Patologie benigne o infiammatorie: iperplasia prostatica, prostatite, cisti.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino in posizione supina, con il distretto pelvico centrato nella bobina dedicata. In alcune sequenze è necessario trattenere il respiro per qualche secondo.
Nella modalità multiparametrica viene somministrato mezzo di contrasto a base di gadolinio per via endovenosa.
Durata: 15-20 minuti per la bi-parametrica; 20-30 minuti per la multiparametrica.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono richiesti tempi di recupero. L'integrazione dei risultati RM con il valore del PSA e il punteggio PIRADS permette una gestione clinica più sicura e personalizzata, riducendo il rischio di sovradiagnosi e di interventi non necessari.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La RM prostatica sulla Signa™ Voyager segue le linee guida PI-RADS v2.1. Viene eseguita con bobina pelvica multicanale ad alta risoluzione, senza necessità di bobina endorettale, garantendo elevato comfort al paziente. Per lo studio di questa anatomia la macchina si avvale dell’utilizzo di sequenze PROPELLER per riduzione dei movimenti involontari.
- T2 TSE ad alta risoluzione (3 piani): sequenza dominante per la valutazione morfologica della prostata, la delimitazione delle zone transizionale e periferica, e la rilevazione di lesioni sospette. È la sequenza principale per il punteggio PI-RADS nella zona periferica.
- DWI + mappa ADC (b-value elevati: 0, 500, 1500, 2000): valutazione della restrizione alla diffusione come marker di densità cellulare elevata; sequenza dominante per le lesioni della zona transizionale nel sistema PI-RADS.
- DCE (Dynamic Contrast Enhanced) — solo mpMRI: acquisizione dinamica multifasica post-Gd per la valutazione della cinetica di enhancement; supporta il punteggio PI-RADS nelle lesioni indeterminate.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


