Cos'è
La RM dell'ATM è un esame che valuta con precisione l'articolazione che collega mandibola e cranio: una struttura complessa che include dischi articolari, legamenti, muscoli masticatori, cartilagine e osso.
La RM consente di visualizzare tutte queste strutture senza radiazioni ionizzanti, ed è l'unica metodica in grado di valutare il movimento del disco articolare in tempo reale, durante l'apertura e la chiusura della bocca. È particolarmente indicata nei pazienti con dolore cronico, rumori articolari o difficoltà ad aprire la bocca.
Quando viene prescritta
- Dolore cronico all'articolazione della mascella o rumori articolari (clic, scrosci, blocchi).
- Disturbi dell'occlusione: problemi di allineamento mandibolare.
- Dislocazione o degenerazione del disco articolare.
- Traumi o fratture mandibolari, per valutare i danni ai tessuti molli e ossei.
- Artrite, artrosi o processi infiammatori locali.
- Pianificazione di interventi sull'ATM o procedure odontoiatriche complesse.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino con la testa stabilizzata tramite apposite bobine dedicate. Durante alcune sequenze potrebbe essere necessario aprire o chiudere leggermente la bocca, per valutare il movimento del disco articolare.
L'esame non richiede mezzo di contrasto nella maggior parte dei casi. In situazioni selezionate, come sospette infiammazioni o lesioni vascolari, può essere somministrato gadolinio.
Durata: 20–30 minuti.
Cosa aspettarsi al termine
Il paziente può riprendere immediatamente le normali attività. I risultati dell'esame permettono di distinguere tra cause articolari, muscolari o miste del dolore, e di pianificare il percorso più adeguato: terapia conservativa, riabilitativa o chirurgica.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La RM dell'ATM sulla Signa™ Voyager si esegue con bobine small-field-of-view dedicate che garantiscono altissima risoluzione sulle piccole strutture articolari, con acquisizioni sia in bocca chiusa che in apertura progressiva. Per lo studio di questa anatomia la macchina si avvale dell’utilizzo di sequenze PROPELLER per riduzione dei movimenti involontari.
- PD (Proton Density) TSE sagittale obliqua: sequenza di riferimento per la valutazione del disco articolare: ne evidenzia posizione, morfologia, spessore e integrità del tessuto fibrocartilagineo.
- PD Fat Saturation TSE coronale: valutazione dell'articolazione nel piano frontale per lo studio dei compartimenti mediale e laterale e dei versamenti.
- T1 TSE: morfologia ossea della testa del condilo mandibolare e della fossa glenoidea, con evidenza di erosioni e modificazioni degenerative.
- Sequenze dinamiche in apertura (bocca aperta/chiusa): acquisizione di immagini in posizioni intermedie di apertura mandibolare per valutare la cinematica del disco articolare e identificare riduzioni o dislocazioni permanenti.
- T1 FS post-Gd (selettivo): per la caratterizzazione di sinoviti, versamenti articolari complessi o lesioni neoplastiche.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


