Cos'è
La RM del plesso brachiale è un esame avanzato che studia l'insieme dei nervi che controllano braccio, avambraccio e mano, dalla colonna cervicale fino all'arto superiore. Grazie a sequenze dedicate, consente di visualizzare con precisione nervi, muscoli, articolazioni e vasi sanguigni del collo e della spalla.
Rispetto a radiografie ed ecografie, la RM fornisce informazioni sia sull'anatomia sia sul funzionamento dei nervi.
Quando viene prescritta
- Traumi a spalla e braccio (incidenti stradali, cadute, infortuni sportivi) con sospetta lesione nervosa.
- Dolore cronico, formicolii, debolezza o perdita di sensibilità alle braccia o alle mani.
- Neuropatie compressive da ernie cervicali, tumori o anomalie ossee.
- Valutazione di masse o tumori che coinvolgono nervi, vasi o muscoli del plesso brachiale.
- Malformazioni congenite dei nervi o dei rami nervosi.
- Controllo dopo intervento chirurgico o trauma, per monitorare la riparazione nervosa.
Come si svolge
Il paziente viene posizionato con la zona cervicale e il braccio interessato all'interno della bobina dedicata. È fondamentale restare immobili per garantire immagini nitide.
In alcuni casi viene somministrato un mezzo di contrasto a base di gadolinio, utile per evidenziare infiammazioni, lesioni tumorali o compressioni dei nervi.
Durata: 20-30 minuti, a seconda delle sequenze richieste.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono necessari tempi di recupero. I risultati consentono di distinguere tra lesioni acute, croniche o congenite e di pianificare il percorso terapeutico più appropriato: chirurgico, farmacologico o riabilitativo.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La RM del plesso brachiale è uno degli studi neurologici periferici più complessi. Sulla Signa™ Voyager si utilizzano sequenze neurografiche dedicate che esaltano il segnale dei nervi rispetto ai tessuti circostanti.
- T1 TSE coronale/assiale: anatomia generale del plesso, valutazione di muscoli e strutture ossee circostanti.
- Cube STIR Pre e Post mdc coronale: massima sensibilità per edema, infiammazione e alterazioni di segnale dei nervi; sequenza di riferimento per le lesioni traumatiche. Fondamentale da ripetere post mdc per abbattere il segnale dei tessuti circostanti ed esaltare il segnale del plesso.
- 3D CUBE con soppressione del grasso (neurografia MR): sequenza volumetrica isotropica che permette la visualizzazione diretta del decorso dei nervi del plesso, con ricostruzioni MIP del tessuto nervoso.
- DWI neuronale (DTI): in casi selezionati, permette la trattografia delle fibre nervose per valutare l'integrità del plesso dopo traumi o interventi.
- T1 FS post-Gd: per la caratterizzazione di lesioni compressive, tumori neurogenici (schwannomi, neurofibromi) o processi infiammatori.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


