Cos'è
La RM del Collo e della Laringe è un esame avanzato che consente di visualizzare con precisione muscoli, ghiandole, linfonodi, vasi, faringe e laringe, senza ricorrere a radiazioni ionizzanti.
Grazie a sequenze ad alta risoluzione, è possibile distinguere tessuti normali da patologie infiammatorie, neoplastiche o congenite. L'esame è uno strumento fondamentale per otorinolaringoiatri, chirurghi maxillo-facciali e oncologi, soprattutto per valutare masse, lesioni linfonodali o anomalie della laringe prima di interventi o terapie.
Quando viene prescritta
- Masse o noduli del collo: linfonodi ingrossati, cisti, tumori o metastasi.
- Patologie della laringe e delle corde vocali: lesioni benigne, carcinomi, edema o infiammazioni.
- Valutazione pre-operatoria per chirurgia oncologica o ricostruttiva del collo.
- Follow-up dopo intervento chirurgico o radioterapia: controllo di recidive o residui tumorali.
- Anomalie congenite: cisti branchiali, diverticoli, ectopie tiroidee.
- Malattie infiammatorie o infiltrative: tiroiditi, sarcoidosi, linfomi.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino con la testa e il collo centrati nella bobina dedicata. Alcune sequenze richiedono di restare immobili e, in alcuni casi, di trattenere brevemente il respiro.
In casi selezionati viene somministrato mezzo di contrasto a base di gadolinio, per evidenziare lesioni vascolarizzate o caratterizzare meglio masse sospette.
Durata: 20–30 minuti.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono necessari tempi di recupero. I risultati permettono di pianificare con precisione interventi chirurgici, follow-up oncologici o terapie mirate. Le ricostruzioni tridimensionali sono particolarmente utili per valutare i rapporti tra masse, linfonodi e strutture vascolari.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La RM del collo e della laringe sulla Signa™ Voyager utilizza bobine cervicali ad alta densità di canali che permettono di coprire l'intera regione dal basicranio alla giunzione cervico-toracica con alta risoluzione spaziale. Per lo studio di questo distretto anatomico, la macchina si avvale dell’utilizzo di sequenze PROPELLER per riduzione dei movimenti involontari.
- T2 TSE assiale/coronale/sagittale: sequenza morfologica di riferimento per la valutazione di linfonodi, muscoli, ghiandole salivari e strutture laringee; l'alta risoluzione T2 permette la caratterizzazione dei linfonodi in base a dimensioni, morfologia e segnale interno.
- T1 TSE pre-contrast: valutazione morfologica e identificazione di strutture iperintense in T1 (grasso, sangue, proteine).
- STIR: alta sensibilità per edema e infiammazione nei tessuti molli del collo; utile per la stadiazione linfonodale loco-regionale.
- DWI + ADC: differenziazione tra linfonodi reattivi e metastatici sulla base del valore ADC; lesioni maligne tendono a mostrare restrizione alla diffusione.
- T1 FS 3D post-Gd dinamico: caratterizzazione di masse, pattern di enhancement delle lesioni laringee (superficiale vs. transglottico) e valutazione dell'invasione vascolare.
- Sequenze laringee specifiche (alta risoluzione assiale): studio dettagliato delle corde vocali vere e false, della commessura anteriore e delle cartilagini laringee per la stadiazione del carcinoma laringeo.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


