Cos'è
La RM degli arti inferiori è un esame vascolare che consente di studiare arterie e vene delle gambe con immagini ad alta risoluzione, senza l'utilizzo di radiazioni ionizzanti e senza procedure invasive.
Grazie a sequenze dedicate, permette di valutare la morfologia e il funzionamento dei vasi sanguigni degli arti inferiori, identificando restringimenti, ostruzioni, dilatazioni anomale o malformazioni vascolari che possono compromettere la circolazione. Rispetto all'angiografia tradizionale, è un'alternativa sicura e non invasiva.
Quando viene prescritta
- Dolore alle gambe durante la camminata o a riposo, per sospetta insufficienza arteriosa periferica.
- Formicolii, senso di freddo o debolezza agli arti inferiori legati a problemi circolatori.
- Sospetta stenosi (restringimento) o occlusione delle arterie delle gambe.
- Aneurismi o dilatazioni vascolari a livello femorale, popliteo o tibiale.
- Varici complesse o malformazioni venose che richiedono una valutazione approfondita.
- Controllo dopo interventi chirurgici vascolari, stent o bypass agli arti inferiori.
- Valutazione pre-operatoria per pianificare procedure di rivascolarizzazione.
Come si svolge
Il paziente si sdraia sul lettino in posizione supina, con gli arti inferiori posizionati all'interno delle bobine dedicate. L'esame acquisisce immagini per segmenti successivi, coprendo i vasi dall'addome fino ai piedi.
In molti casi viene somministrato un mezzo di contrasto a base di gadolinio per via endovenosa, che rende i vasi più visibili e consente di valutare con precisione il flusso sanguigno. Il prodotto viene eliminato rapidamente dai reni. In alcuni casi è possibile eseguire l'esame anche senza contrasto, grazie a sequenze specifiche.
Durata: 20–35 minuti, a seconda del distretto esaminato e del protocollo utilizzato.
Cosa aspettarsi al termine
Non sono richiesti tempi di recupero: il paziente può riprendere immediatamente le normali attività. Se è stato utilizzato il mezzo di contrasto, si consiglia di bere acqua nelle ore successive per favorirne l'eliminazione. I risultati forniscono un quadro preciso dello stato dei vasi delle gambe, fondamentale per prevenire complicazioni come ulcere vascolari o ischemia, e per pianificare il trattamento più adeguato — medico, endovascolare o chirurgico.
Le sequenze utilizzate sulla RM Signa™ Voyager — per i più curiosi
La RM vascolare degli arti inferiori sulla Signa™ Voyager si esegue con tecnica multistazione, coprendo l'albero arterioso dall'aorta infrarenale fino alle arterie pedidie in un'unica sessione, con bobine AIR™ Technology dedicate.
- 3D CE-MRA multi-stazione (Contrast Enhanced MRA): acquisizione dinamica multifasica post-Gd sincronizzata con il bolo di contrasto; permette la visualizzazione tridimensionale dell'intero albero arterioso degli arti inferiori con ricostruzioni MIP.
- Time-Resolved MRA (TWIST/TRICKS): acquisizione ad alta risoluzione temporale per la distinzione delle fasi arteriosa e venosa; utile per le malformazioni artero-venose e la valutazione del runoff distale.
- 3D TOF non contrastografica: in pazienti con insufficienza renale o allergia al gadolinio; visualizzazione del flusso arterioso senza mezzo di contrasto.
- T1 Dixon + T2 STIR (studio morfologico): valutazione dei tessuti molli, dei muscoli e delle strutture ossee circostanti; utile per la diagnosi di ulcere vascolari, alterazioni muscolari da ischemia cronica o lesioni associate.
⚙ Le sequenze effettivamente utilizzate vengono selezionate dal tecnico di radiologia in base al quesito clinico specifico e alle caratteristiche del paziente.


